Formula viaggio Individuale
Descrizione
QUARTA PARTE: DA VIENNA A BUDAPEST (Austria-Ungheria)
Crediamo ci siano degli ottimi motivi per conoscere da vicino il Danubio, il fiume dai tanti record. E' il più lungo dell'Unione Europea (2780 km) e, dopo il Volga, è il secondo in Europa. Il suo bacino (di 80.463 kmq quasi tre volte l'Italia) è il più "multinazionale" al mondo: ben 19 paesi vengono bagnati da questo corso d'acqua e dai suoi affluenti. Da solo, invece, attraversa 47 città di cui 4 capitali europee (Vienna, Bratislava, Budapest e Belgrado). Circa 60 dei suoi 300 affluenti sono navigabili. Nelle sue acque nuotano 103 specie di pesci (la metà di quelle che si trovano in Europa), di cui 7 si trovano solo qui e da nessuna altra parte del Pianeta.
Qualche mese fa è stato siglato, anche grazie al contributo del WWF, uno storico accordo tra Austria, Croazia, Ungheria, Serbia e Slovenia per l'istituzione di quella che è stata definita l' Amazzonia d' Europa, un enorme parco di 800.000 ettari, la più grande area protetta fluviale del Vecchio Continente, a cavallo fra i 5 Paesi.
Il Danubio però, per il WWF, è uno dei dieci fiumi più a rischio al mondo: l'80% dei suoi ambienti naturali è stato distrutto. Per questo motivo, sul questo fiume si concentrano in particolare le attività di conservazione del WWF. Il bacino del Danubio ricade all'interno del Greater Black Sea Basin uno dei 35 "Priority Places" del Pianeta, di importanza fondamentale per il WWF per la sopravvivenza nostra e della biodiversità della Terra.
Se non siete ancora convinti, vi diciamo il Danubio è costeggiato per il suo percorso in Germania e in Austria da una delle piste ciclabili più belle e famose al mondo, percorsa ogni anno da circa 300.000 amanti delle due ruote, attratti dai suoi spettacolari paesaggi, dai suoi paesi e dalla tranquillità della natura che vi circonderà. Brindiamo idealmente, con uno dei tanti buoni vini che troveremo lungo il percorso, alla lungimiranza delle Pubbliche Amministrazioni tedesche e austriache per avere dato un formidabile impulso, con la rete di percorsi ciclabili che hanno creato lungo il Bel Danubio blu, a un turismo "lento", amico dell'ambiente, che consente di penetrare con garbo nel territorio, appressandolo e conoscendolo, pedalata dopo pedalata. Prosit!!!
In questo tratto:
Questo tratto rappresenta l'ultima parte della famosa pista ciclabile lungo il Danubio, forse la più interessante e curiosa. Dalla capitale austriaca a quella slovacca, Bratislava. Poi si pedala sino a Budapest dove il Danubio raggiunge il suo massimo splendore!
Un particolare da non sottovalutare è che il punto di partenza di questo itinerario può essere raggiunto comodamente in treno, così come, una volta terminata la pedalata, potrete riprendere sempre il treno per ritornare a casa. La vostra sarà così una vacanza a impatto zero (o quasi...)!.
Per dirla in un altro modo: andate sul Danubio in bici e prendetevi una vacanza anche dalla vostra automobile! State preparando i bagagli?
Note
Disponibili anche i tratti seguenti:
1° PARTE: DALLE SORGENTI A REGENSBURG (Germania - Individuale)
2° PARTE: DA REGENSBURG A PASSAU (Germania - Individuale)
3° PARTE: DA PASSAU A VIENNA (Austria - Individuale)
Percorso
Percorso pianeggiante, collinare solo nelle ultime due tappe, su pista ciclabile in Austria, su strade secondarie in Ungheria.
Il percorso giorno per giorno
1° Arrivo individuale a Vienna e primo pernottamento.
2° Vienna-Bad Deutsch Altenburg o dintorni (45 km).
Da Vienna imboccherete subito la pista ciclabile che costeggia il Danubio, immersi nel verde che ne circonda le sponde, luogo ideale per sportivi e amanti del relax. Attraverso la silenziosa campagna austriaca raggiungerete Bad Deutsch Altenburg.
3° Bad Deutsch Altenburg- Bratislava - Mosonmagyaróvár/Halaszi (60 km).
Seguirete il Danubio che scorre adagiato tra le colline di Hainburg e i piccoli Carpazi. Dalla ciclabile avvisterete l'emblema di Bratislava: il bianco castello; qui, il grazioso centro storico vi invita ad esplorarne le viuzze che si inerpicano dolcemente sulla collina. Lascerete poi la pista ciclabile avvicinandovi al confine ungherese: piccoli paesi agricoli vi accompagneranno sino a Mosonmagyróvár. Questa tappa può essere spezzata con una notte extra a Bratislava.
4° Mosonmagyaróvár/Halaszi-Györ (45 km).
Riprenderete oggi una pista ciclabile che taglia la campagna ungherese: è il tipico paesaggio delle polesine, dove non è difficile avvistare anche qualche piccolo branco di cervi al pascolo. La meta è Györ, importante sede vescovile, il cui delizioso centro storico brulica di turisti.
5° Györ-Tata (60 km).
Sorpassata Györ la ciclabile si immerge nel verde del bosco di acacie. Vi consigliamo di fare tappa a Babolna, famosa per le scuderie imperiali, ora adibite ad albergo, che si possono visitare almeno nella parte esterna. Da qui il percorso si fa lievemente collinare: la tappa infatti si snoda su strade poco trafficate dall'andamento ondulato fino a Tata, la "città delle acque", già nel Medioevo ricercato luogo di riposo.
6° Tata-Esztergom o dintorni (55 km).
Potrete oggi scegliere la variante di percorso che più vi interessa per raggiungere Komaron, città singolarmente divisa tra Ungheria e Slovacchia. Consigliamo comunque un tratto in treno da Tata per accorciare la tappa di 20 km, per poi seguire la sponda slovacca del Danubio. Qui si susseguono caratteristici villaggi rurali fino a Esztergom la cui impressionante ed austera basilica svetta sulla riva del Danubio.
7° Esztergom - Budapest (85 km).
Ripidi pendii caratterizzano il pittoresco paesaggio del Danubio fino alla bella cittadina di Szentendre, "la città degli artisti". Possibilità di visitare anche il museo all'aperto di Skanzen, dove troverete le tipiche costruzioni rurali ungheresi. Consigliamo una crociera (facoltativa) per raggiungere Budapest, o in alternativa un tratto in treno.
8° Budapest.
Dopo colazione, fine dei servizi. Partenza del bus da Budapest alle ore 15.30 (su richiesta è possibile partire anche alle 11.30). Arrivo previsto a Vienna ore 18.30. Possibilità di tornare a Vienna in aliscafo partenza ore 9.00 (ogni lunedi e mercoledi).
WWF Consiglia
Il WWF consiglia questo viaggio perché:
Fiumi, laghi e zone umide rappresentano degli ambienti di vitale importanza per la vita del Pianeta, compresa la nostra su cui maggiormente si concentrano le attività di conservazione del WWF a livello internazionale e a livello nazionale.
Il bacino del Danubio ricade all'interno del Greater Black Sea Basin uno dei 35 "Priority Places" del Pianeta, di importanza fondamentale per il WWF per la sopravvivenza nostra e della biodiversità della Terra.
Il WWF è impegnato da anni nella attuazione del Programma "Danubio-Carpazi", al cui interno ricadono iniziative e progetti per tutelare la Drava e il suo bacino e per individuare soluzione per la coesistenza dell'uomo e della Biodiversità.
Il Danubio, per il WWF è uno dei 10 fiumi maggiormente minacciati del Pianeta. E' stato distrutto, nel corso degli anni, l'80% dei suoi ambienti naturali.
L'itinerario si svolge in una località di pregio dal punto di vista naturalistico-ambientale e storico-etnografico e favorisce un interessante approccio al territorio nella sua complessità.
Si svolge in bicicletta, uno dei mezzi più ecologici per scoprire il territorio.
La bicicletta è lo strumento ottimale per un turismo lento che, a differenza di un turismo "mordi e fuggi", consente di conoscere bene il territorio che si attraversa, le sue tradizioni e favorisce inoltre le opportunità di incontro con i suoi abitanti.
Potete fare una vacanza a impatto 0 (o quasi) raggiungendo in treno la destinazione (basta telefonare per informazioni e prenotazioni le Ferrovie Tedesche, Svizzere e Austriache. Call center: 02/67479578; www.bahn.com; info@dbitalia.it)
Per come è strutturato e organizzato, l'itinerario consente di assaporare la cucina locale, a cui sono strettamente legati i suoi prodotti, per una alimentazione sana e a Km 0!
Le strutture ricettive in cui sarete ospitati, sono estremamente funzionali al percorso che realizzerete. Appartengono e vengono gestite, nella quasi totalità dei casi, da chi abita sul territorio e impiegano mano d'opera locale. La vostra vacanza ha così una ricaduta diretta sull'economia locale.
Sarete voi stessi i protagonisti della vacanza. Con le scelte di acquisto che farete, per i pasti e le vostre varie necessità, beneficerete positivamente e direttamente l'economica locale.
Partecipando a questa vacanza, farete crescere il numero di persone che scelgono una vacanza "ecologica", sensibilizzando così le amministrazioni pubbliche a investire maggiormente in percorsi e piste ciclabili e in attività e iniziative di turismo responsabile.
Grazie al materiale che vi verrà fornito per questa vacanza e ai consigli che vi daremo, potrete viaggiare al meglio, conoscere in modo più approfondito il territorio e minimizzare la vostra impronta! Il turismo, secondo i principi del WWF, deve essere informativo e educativo!
Quota
Quota per persona in doppia:
499 € pensioni e hotel 3/4*
589 € hotel 3/4* superiore
La quota comprende:
7 pernottamenti con colazione
trasporto bagagli
materiale informativo in ITALIANO
ritorno a Vienna
assistenza telefonica
assicurazione medico/bagaglio.
materiale informativo in ITALIANO tra cui la descrizione percorso e legenda cartografica
Supplementi per persona:
150/164 € camera singola
111/115 € cene (bevande e cena a Vienna escluse)
62 € noleggio bici
129 € bici elettrica
26/30 € alta stagione (dal 1.07 al 18.08.13)
105 € ritorno in aliscafo (partenza ore 9:00)
Notte extra in doppia con colazione:
46/55 € Budapest
64 € Vienna
57/70 € Bratislava (durante il tour)
25 € trasporto bici proprie in bus (possibile solo il sabato)
20 € trasporto bici proprie in aliscafo (pagabile in loco)
15 € noleggio caschetto da pagare in loco (obbligatorio in Slovacchia)

