Descrizione

Tra Veneto e Trentino, con i suoi alpeggi dove pascolano in tranquillità mucche e cavalli tra forti e trincee. Infatti questa zona fu il teatro di scontri della Prima Guerra Mondiale...
e noi, tra giochi ed escursioni, tra splendidi boschi e pascoli montani, nei vasti spazi dell'Altopiano scopriremo usanze e sapori antichi visitando, ad esempio, Malga Fratte dove il mitico signor Ferruccio ci mostrerà come si fa la ricotta (ovviamente... la mangeremo anche!). Andremo anche a trovare l'Avez del Prinzep (un abete bianco alto 54 metri, il più grande d'Europa), a cercare i segni della Grande Guerra sul territorio, a conoscere i Cimbri di Luserna, discendenti di un antico popolo di queste valli e che parlano ancora oggi una lingua di origine germanica!
Dove
Vicino a Luserna, sull'altopiano di Vezzena. I ragazzi saranno ospitati in una casa per ferie ristrutturata da pochi anni, il luogo ideale per praticare sport all'aria aperta, passeggiare nel bosco, giocare lontano dai rumori e dal traffico, dotata di spaziose camerate, e ampi spazi per le attività.
Età
7-11 anni (fino a quinta elementare conclusa)
Cosa faremo
Una vacanza in un luogo davvero speciale. Il paesaggio dell'altopiano si estende in orizzontale, tra verdi prati puntellati di animali al pascolo e verdissimi boschi estesi all'orizzonte. Ci muoveremo sui percorsi dei popoli pastori d'alta quota e sulle tracce ancora più determinanti della storia del nostro paese.... Tracce della prima guerra mondiale qui sono ovunque, camminamenti militari, fortini lasciate dalle truppe che han condotto qui la più dura delle guerre di trincea. Percorsi che la natura ha riconquistato trasformandoli in affascinanti sentieri e modi di percorrere il territorio.
I segni della natura ci sveleranno tutto il loro linguaggio segreto. Tra le pagine del territorio leggeremo la storia dell'evoluzione dell'Altopiano, e degli adattamenti del mondo vivente a questo particolare ambiente e alla sua storia geologica non banale.
Tutto, sempre, giocando ed esplorando in prima persona, qui i nostri animatori avranno il compito di aiutarci a cogliere i dettagli, ad imparare ad osservare non solo con la vista, ma anche con il tatto, l'olfatto, l'udito e il gusto.
Faremo passeggiate, tante e belle, a volte anche un po' lunghe, ma mai faticose date le forme del terreno sull'altopiano. Saremo accompagnati per tutta la settimana da simpatici asinelli, che ci "costringeranno" ad un passo lento, che ci darà il tempo per osservare, e ci aiuteranno a portare alcune delle provviste. Andremo a trovare anche le marmotte, a cercare le trincee, a conoscere pastori, malgari e Cimbri.
Collaboreremo alla gestione della nostra grande, bella casa, con piccoli compiti: dal tenere in ordine il nostro letto ad apparecchiare e sparecchiare, a collaborare alla raccolta differenziata dei rifiuti e al risparmio energetico, anche per imparare il valore della collaborazione e delle cose fatte "per tutti".
Dove
Ambiente e Località
Vezzena Camp si trova a 1452 m. s.l.m. al passaggio tra la Valsugana e l'Altipiano di Asiago, collegata agli altri Altipiani Trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna; è caratterizzata da grandi pascoli disseminati di malghe dove si produce il formaggio Vezzena, da boschi di conifere che coprono dolci pendii. Ovunque si incontrano i suggestivi percorsi fortificati, vestigia delle vicende storiche della prima guerra mondiale.
Il paese più vicino è Luserna a 6 km circa, insediamento di origine Cimbra e di storia antica, con un' economia ancora legata ai mestieri della montagna.
L'ambiente è molto integro, la mancanza di inquinamento luminoso permette osservazioni notturne affascinanti. Nelle vicinanze di Vezzena Camp è facile osservare una colonia di marmotte...
Vezzena Camp è fuori da paesi, (giusto un ristorante, un albergo e poche casette isolate a circa 500 m). La casa di Vezzena è stata recentemente ristrutturata proprio per ospitare nel miglior modo possibile, in tutte le stagioni, i gruppi di ragazzi appassionati di natura.
Alloggio
Immersa nel verde dell'altopiano, su un versante soleggiato, si trova una grande casa accogliente: a misura di bambini e ragazzi, circondata da ampi prati, ristrutturata da poco, arredata con mobili in legno, lineari ma non spartani . Gli ampi spazi - dalle sale comuni alle ariose camerate - sono adatti per essere vissuti in libertà, ma con responsabilità, dai ragazzi. Ogni camerata (da 12, 14 o 16 letti) è dotata di bagni e docce, collegata alle stanze degli educatori che seguiranno i ragazzi durante il loro soggiorno. Gli spazi della zona giorno permettono di gestire laboratori e giochi anche durante un momento di maltempo. Il prato esterno, attrezzato con tavoli, panche e gazebi offre spazio adeguato per molte attività. La cucina è gestita dalla cooperativa Risto3, specializzata in menu per ragazzi, che da anni segue mense scolastiche con attenzione alla alimentazione biologica, e in grado di rispettare le esigenze di ognuno (intolleranze, allergie...). Vengono fornite lenzuola e trapunte, ma si chiede ai ragazzi di portare nella loro dotazione personale asciugamani e possibilmente il tovagliolo, per evitare il più possibile di sprecare carta.
Aspetti educativi
Responsabile dell'attività
Silva Floriani, pluriennale esperienza in campo educativo ambientale, coordina le attività educative della coop. Con.Solida.
Il responsabile del campo è Massimo Marchiori, naturalista, educatore con molta esperienza e padredi due bambine, profondo conoscitore dell'Altopiano.
1. Come viene trattato l'argomento della sostenibilità ambientale:
Durante tutte le uscite sul territorio l'argomento della biodiversità viene trattato, imparando a riconoscere piante e tracce di animali, ma anche valutando l'influenza antropica nel modificare il paesaggio e come questo influisce nell'aumentare e nel diminuire la biodiversità. L'esistenza di ampi pascoli di origine antropica (non praterie di alta quota) che vengono tuttora monticati e gestiti con pratiche agronomiche, di boschi che durante la guerra hanno subito molti danni, ma anche di pozze d'alpeggio e tracce fossili permettono molte valutazioni in merito.
Alcuni giochi su questo tema vengono proposti sia all'aperto e durante le escursioni, sia durante le serate (giochi da tavolo che i ragazzi "costruiscono" su indicazione degli educatori, come il "Gioco del Bosco")
2. Come viene trattato l'argomento valore e tutela dell'ambiente/paesaggio:
Questo tema si mescola spesso con il precedente: il paesaggio dell'altopiano è stato molto modificato durante la prima guerra mondiale dalla costruzione di forti e strade, poi dai combattimenti, e continua ad essere modificato dalle infrastrutture legate a pratiche sportive più o meno impattanti (sci da fondo e da discesa ad esempio). Queste emergenze del territorio vengono evidenziate durante le escursioni permettendo ai ragazzi riflessioni sia etiche (la guerra e il suo costo anche in vite umane) che estetiche, legate alla gestione del paesaggio e non solo.
3. Come viene trattato l'argomento alimentazione e valore delle filiere di prodotto (locale, bio ed equosolidale per i tropicali)
Nella sala da pranzo di Vezzena Camp sono presenti manifesti sia sull'agricoltura locale e i suoi prodotti che sul commercio equo. Il collegamento dei materiali esposti con l'alimentazione dei ragazzi viene evidenziata normalmente, anche se di solito non con attività specifiche. Se richiesto è possibile introdurre in una serata giochi tematici (ma solo per i ragazzi non troppo piccoli)
4. Quali sono i momenti di incontro con "testimoni" del territorio e quelli di conoscenza della tradizione e cultura locali:
Una giornata molto apprezzata durante il campo a Vezzena Camp è la visita alla fattoria didattica di malga Fratte, dove il malgaro, il signor Ferruccio, mostra ai ragazzi la stalla e la preparazione della ricotta, raccontando loro anche la vita in malga, adesso ed anni fa.
Durante la visita a Luserna, comune dove risiede una minoranza Cimbra, è stato spesso possibile incontrare l'ex sindaco, il sig. Luigi Nicolussi Castellan, che ha accompagnato i ragazzi nella vista o del locale museo etnografico, o nella mostra che ogni estate viene allestita dall'Istituto Culturale Mocheno Cimbro su temi diversi ma sempre fortemente legati al territorio e alla sua storia.
Quota
Quota individuale di partecipazione
€ 565,00
La quota comprende
Vitto, alloggio in pensione completa per tutta la durata della vacanza; assistenza 24H degli animatori ed educatori esperti delle attività previste, attività; Assicurazioni RC e infortuni;
La quota non comprende
Il viaggio per/da la sede della vacanza; la quota obbligatoria di gestione pratica iscrizione di 30 euro.
Importante: per partecipare a queste vacanze di turismo responsabile occorre essere soci in regola del WWF Italia.
Dettagli
Per i non soci la quota include l'iscrizione al WWF
Per i già soci la quota include il rinnovo per l'anno in corso

