Descrizione

Una bici che, nel pieno rispetto della natura e dell'ambiente, ti consentirà di andare dappertutto a scoprire l'altopiano del Vezzena.
Tanto terreno di esplorazione praticamente in piano! In assoluta sicurezza, pedaleremo ogni giorno su strade forestali per raggiungere boschi, alpeggi, forti, fossili, abeti altissimi e ...formaggi! Saremo accompagnati da istruttori di mtb, che ci insegneranno tutti i trucchi per utilizzare al meglio il nostro gioiello a due ruote. Qui l'importante, non è arrivare primi, ma chi sta più con gli altri!
Non sono necessarie particolari esperienze ciclistiche per partecipare, salvo, ovviamente, saper andare in bici!
Dove
Vicino a Luserna, sull'altopiano del Vezzena. I ragazzi saranno ospitati in una casa per ferie ristrutturata da qualche anno, il luogo ideale per praticare sport all'aria aperta, passeggiare nel bosco, giocare lontano dai rumori e dal traffico, dotata di spaziose camerate, e ampi spazi per le attività.
Età
11 – 14 anni (fino a terza media conclusa)
Note sulla bici
Nel caso in cui la famiglia accompagni con mezzi propri i partecipanti al campo, si può partecipare a questa vacanza portando la propria bicicletta (esclusivamente mountain bike in buono stato, adatta ad una settimana di escursioni giornaliere).
Importante obbligatorio in tutti i casi il casco omologato per MTB.
Cosa faremo
Useremo tutti i giorni la bicicletta, che è un mezzo di spostamento ecologico ma anche un amplificatore delle nostre possibilità di esplorazione. Utilizzare la mountain bike sulle strade e i sentieri dell'Altopiano ci permetterà di scoprire sia le meraviglie naturali dell'Altopiano (i boschi e gli alberi che li compongono, i pascoli e le loro erbe, gli animali selvatici e quelli allevati ecc.) sia le tracce lasciate dalla Prima Guerra Mondiale sul territorio (camminamenti militari, fortini, cimiteri militari ecc.) e di ragionare insieme sui cambiamenti del paesaggio legati alla presenza umana.
Grazie alla presenza di esperti istruttori della Scuola Italiana Mountain Bike che saranno con noi durante tutto il soggiorno impareremo ad usare la bicicletta in sicurezza e autonomia, con gradualità, iniziando da semplici uscite per arrivare a escursioni più lunghe, ma sempre con l'idea di divertirsi e non fare "le corse".
Avremo ad accompagnarci anche educatori esperti naturalisti, che ci aiuteranno a capire tutto quello che vedremo: andare in bicicletta non è solo "fare strada", ma anche un modo di guardare il mondo!.
Andremo poi a trovare alcuni degli abitanti dell'Altopiano: le marmotte, i cavalli e le mucche al pascolo, il malgaro che ci mostrerà la cura degli animali e la "nascita" di ricotta e formaggio, alberi giganteschi come l'Avez del Prinzep (un abete bianco alto 54 metri, forse il più grande d'Europa), i Cimbri di Luserna.
Ci sarà da collaborare alla gestione della casa con piccoli compiti: dal tenere in ordine il nostro letto ad apparecchiare e sparecchiare, a collaborare alla raccolta differenziata dei rifiuti e al risparmio energetico, anche per imparare il valore della collaborazione e delle cose fatte "per tutti"
Dove
Ambiente e Località
Vezzena Camp si trova a 1452 m. s.l.m. al passaggio tra la Valsugana e l'Altipiano di Asiago, collegata agli altri Altipiani Trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna; è caratterizzata da grandi pascoli disseminati di malghe dove si produce il formaggio Vezzena, da boschi di conifere che coprono dolci pendii. Ovunque si incontrano i suggestivi percorsi fortificati vestigia delle vicende storiche della prima guerra mondiale.
Il paese più vicino è Luserna a 6 km circa, insediamento di origine Cimbra e di storia antica, con un' economia ancora legata ai mestieri della montagna.
L'ambiente è molto integro, la mancanza di inquinamento luminoso permette osservazioni notturne affascinanti. Nelle vicinanze di Vezzena Camp è facile osservare una colonia di marmotte...
Vezzena Camp è fuori da paesi, (giusto un ristorante, un albergo e poche casette isolate a circa 500 m). La casa di Vezzena è stata recentemente ristrutturata proprio per ospitare nel miglior modo possibile, in tutte le stagioni, i gruppi di ragazzi appassionati di natura.
Alloggio
Immersa nel verde dell'altopiano, su un versante soleggiato, si trova una grande casa accogliente: a misura di bambini e ragazzi, circondata da ampi prati, ristrutturata da poco, arredata con mobili in legno, lineari ma non spartani . Gli ampi spazi - dalle sale comuni alle ariose camerate - sono adatti per essere vissuti in libertà, ma con responsabilità, dai ragazzi. Ogni camerata (da 12, 14 o 16 letti) è dotata di bagni e docce, collegata alle stanze degli educatori che seguiranno i ragazzi durante il loro soggiorno. Gli spazi della zona giorno permettono di gestire laboratori e giochi anche durante un momento di maltempo. Il prato esterno, attrezzato con tavoli, panche e gazebi offre spazio adeguato per molte attività. La cucina è gestita dalla cooperativa Risto3, specializzata in menu per ragazzi, che da anni segue mense scolastiche con attenzione alla alimentazione biologica, e in grado di rispettare le esigenze di ognuno (intolleranze, allergie...). Vengono fornite lenzuola e trapunte, ma si chiede ai ragazzi di portare nella loro dotazione personale asciugamani e possibilmente il tovagliolo, per evitare il più possibile di sprecare carta.
Aspetti educativi
Responsabile dell'attività
Silva Floriani, pluriennale esperienza in campo educativo ambientale, coordina le attività educative della coop. Con.Solida.
Il responsabile del campo è Michele Ferretto, naturalista, educatore con molta esperienza, profondo conoscitore dell'Altopiano.
Marco Bianchini - istruttore della Scuola Italiana Mountain Bike, e con molta esperienza nella gestione di gruppi di ragazzi, e da diversi anni coinvolto nelle realizzazione di attività sulla MTB a Vezzena Camp - sarà responsabile della parte legata alle biciclette ed alla scelta degli itinerari
1. Come viene trattato l'argomento della sostenibilità ambientale:
Durante tutte le uscite sul territorio l'argomento della biodiversità viene trattato, imparando a riconoscere piante e tracce di animali, ma anche valutando l'influenza antropica nel modificare il paesaggio e come questo influisce nell'aumentare e nel diminuire la biodiversità. L'esistenza di ampi pascoli di origine umana (non praterie di alta quota) che vengono tuttora monticati e gestiti con pratiche agronomiche, di boschi che durante la guerra hanno subito molti danni, ma anche di pozze d'alpeggio e tracce fossili permettono molte valutazioni in merito.
Alcuni giochi su questo tema vengono proposti sia all'aperto e durante le escursioni, sia durante le serate (giochi da tavolo che i ragazzi "costruiscono" su indicazione degli educatori, come il "Gioco del Bosco")
2. Come viene trattato l'argomento valore e tutela dell'ambiente/paesaggio:
Questo tema si mescola spesso con il precedente: il paesaggio dell'altopiano è stato molto modificato durante la prima guerra mondiale dalla costruzione di forti e strade, poi dai combattimenti, e continua ad essere modificato dalle infrastrutture legate a pratiche sportive più o meno impattanti (sci da fondo e da discesa ad esempio). Queste emergenze del territorio vengono evidenziate durante le escursioni permettendo ai ragazzi riflessioni sia etiche (la guerra e il suo costo anche in vite umane) che legate alla gestione del paesaggio.
L'uso della mountain bike e la presenza di molti tracciati adatti, sia segnalati (100 km dei Forti, 60 km della Vigolana) che non (strade forestali, vecchie strade militari) e la presenza di altri appassionati permette anche di ragionare su un turismo a basso impatto e su pratiche sportive "leggere" sull'ambiente
3. Come viene trattato l'argomento alimentazione e valore delle filiere di prodotto (locale, bio ed equosolidale per i tropicali)
Nella sala da pranzo di Vezzena Camp sono presenti manifesti sia sull'agricoltura locale e i suoi prodotti che sul commercio equo. Il collegamento dei materiali esposti con l'alimentazione dei ragazzi viene evidenziata normalmente, anche se di solito non con attività tematiche. Se richiesto è possibile introdurre in una serata giochi specifici (ma solo per i ragazzi non troppo piccoli)
4. Quali sono i momenti di incontro con "testimoni" del territorio e quelli di conoscenza della tradizione e cultura locali:
Una giornata molto apprezzata durante il campo a Vezzena Camp è la visita alla fattoria didattica di malga Fratte, dove il malgaro, il signor Ferruccio, mostra ai ragazzi la stalla e la preparazione della ricotta, raccontando loro anche la vita in malga, adesso ed anni fa.
Durante la visita a Luserna, comune dove risiede una minoranza Cimbra, è stato spesso possibile incontrare l'ex sindaco, il sig. Luigi Nicolussi Castellan, che ha accompagnato i ragazzi nella vista o del locale museo etnografico, o nella mostra che ogni estate viene allestita dall'Istituto Culturale Mocheno Cimbro su temi diversi ma sempre fortemente legati al territorio e alla sua storia.
Quota
Quota individuale di partecipazione
Nota sulla quota bici
Nel caso in cui la famiglia accompagni con mezzi propri i partecipanti al campo, si può partecipare a questa vacanza portando la propria bicicletta (esclusivamente mountain bike in buono stato, adatta ad una settimana di escursioni giornaliere). Importante obbligatorio in tutti i casi il casco omologato per MTB.
€ 565 + € 110 in caso di noleggio della bici e del casco
La quota comprende
Vitto, alloggio in pensione completa per tutta la durata della vacanza; assistenza 24H degli animatori, educatori ed istruttori esperti delle attività previste, attività; Assicurazioni RC e infortuni.
L'inclusione o meno della quota noleggio viene concordata con la segreteria al momento della finalizzazione della pratica di iscrizione.
La quota non comprende
Il viaggio per/da la sede della vacanza; la quota obbligatoria di gestione pratica iscrizione di 30 euro.
Importante: per partecipare a queste vacanze di turismo responsabile occorre essere soci in regola del WWF Italia.
Dettagli
Per i non soci la quota include l'iscrizione al WWF
Per i già soci la quota include il rinnovo per l'anno in corso

