Descrizione
In una delle nostre Oasi più famose, anno dopo anno sono ormai migliaia i ragazzi che hanno qui i loro più entusiasmanti ricordi dei Campi WWF, tra collina boschi e cielo, su questo splendido "belvedere" naturale da cui si guarda giù giù fino al mare....
Un campo bellissimo, molto caro ai genitori, perchè sa coniugare perfettamente il tempo lento e cadenzato della vita rurale e artigianale della Fattoria con l'esperienza di vacanza attiva in natura. Cura dell'orto-bio e prove di arrampicata; trekking e laboratori manuali artigianali; esperimenti scientifici e visita all'Oasi e al Centro Lontra dove conoscerai la Signora del fiume; le notti stellate, la buona cucina, il bagno al fiume e poi gioco gioco e ancora gioco....non mancare!
Dove
Nella Riserva Naturale di Penne, presso la struttura ricettiva del Centro di Educazione Ambientale A. Bellini di Penne che, oltre ad essere una Fattoria del Panda, è anche la sede operativa di un azienda agricola biologica. Il CEA, un vecchio casolare di campagna di circa 700 mq ristrutturato, si trova sulla sommità di una dolce collina.
Età
7-11 anni (fino a quinta elementare conclusa)
Trasporto organizzato
Per questa proposta è prevista l'opportunità di avvalersi del viaggio collettivo organizzato per/da la sede della vacanza dalla città di Roma.
Le informazioni di dettaglio, quote, appuntamenti e quant'altro sono contenute nella documentazione di conferma che le famiglie ricevono in seguito all'iscrizione.
Cosa faremo
Insieme ad animatori esperti vivremo un'esperienza diversa dal solito, in cui realmente saremo immersi nello splendido mondo dell'agricoltura sostenibile, progetteremo e realizzaremo strutture di ricovero per piccoli animali da cortile che ospiteremo nella nostra fattoria, e quotidianamente gestiremo un'orto didattico tutto nostro
Non mancheranno escursioni naturalistiche lungo il sentiero natura o lungo il fiume Tavo, le visite all'area florofaunistica dell'Oasi di Penne, con l'orto botanico e il centro lontra, e i laboratori di conoscenza delle antiche tradizioni.
Impareremo a fare il Pane e gusteremo i sapori del territorio.
Con uno stile di vita così sano e genuino, anche aiutare a gestire la struttura insieme ai nostri amici sarà un bel gioco divertente ed educativo.
Dove
Ambiente e Località
La Riserva naturale del Lago di Penne, istituita nel 1987, da sempre si occupa di didattica ambientalecreando ed utilizzando strumenti e metodi efficaci e divertenti per dare ai ragazzi un contatto intenso e piacevole, oltre che formativo, con la natura.
La Riserva dista pochi chilometri dall'omonima cittadina, una delle più belle d'Abruzzo, e sorge su un lagoartificiale del fiume Tavo, luogo di sosta di moltissimi uccelli anche rari; è circondata da colline ricche divegetazione e coltivi ed è dominata dallo spettacolare gruppo del Gran Sasso. Famosissimo è il suo Centro Lontra, dove è statoperfettamente ricostruito l'ambiente naturale di questo splendido mammifero. Le pareti di vetro del laghetto delle lontre permettono di osservare, senza arrecare disturbo, la vita di questo affascinante e rarissimo mammifero e studiarne dal vivo la biologia e i comportamenti. Molto belli e interessanti anche, il giardino botanico, i sentieri– natura, gli osservatori lungo il lago, i modernissimi strumenti di studio e gestione dell'ambiente, le coltivazioni biologiche che forniscono gran parte del vitto durante i soggiorni.
L'ambiente è collinare (300/500 m. slm), ricco di campi coltivati intervallati da splendidi boschi misti di roverella, torrenti e fiumi.
Alloggio
Il CEA Antonio Bellini si trova nel cuore della Riserva Naturale Regionale Lago di Penne, a circa 500 m di quota, sulla sommità di una dolce collina immersa nel tipico paesaggio agro-silvo-pastorale dell'abruzzo pedemontano, tra campi coltivati e boschi misti di Roverella. Il vasto prato che si estende davanti la struttura è un vero e proprio "belvedere" naturale dove si possono osservare spettacolari panorami che vanno dalla catena del Gran Sasso, alla Majella, al Mare Adriatico e sino alle vette più alte dei Monti Sibillini.
La struttura ricettiva del CEA è stata ricavata dal recupero di un vecchio casolare di campagna di circa 700 metri quadrati ed è in grado di ospitare varie attività turistiche, didattiche e di studio.
Il gruppo ha a disposizione, oltre a tutti gli spazi interni ed esterni ,un totale di 24 posti letto in camere multiple da 3 a 5 posti letto con servizi interni.
Aspetti educativi
Responsabile dell'attività
Responsabile generale: Dario Ricci
Educatori: Le nostre strutture di lavoro, annoverano al proprio interno numerosi educatori ambientali e accompagnatori di media montagna che operano nei Campi per bambini e ragazzi da più di 20 anni, il nostro personale frequenta annualmente corsi di formazione interni .
Lo staff che opera direttamente sul campo (composto sempre da un responsabile di campo, un educatore naturalista ed un educatore con profonde conoscenze di attività ludiche e manuali) è sempre in relazione con i responsabili del CEA, che seguono lo svolgersi del campo senza interferire mai direttamente sulle dinamiche del gruppo.
1. Come viene trattato l'argomento della sostenibilità ambientale:
Il vivere quotidiano in un contesto che ha fatto della sostenibilità ambientale la ragione della propria esistenza, gli input continui che arrivano ai bambini dalla struttura e dagli operatori, lo stile di vita adottato al campo, lascerà ai partecipanti un bagaglio culturale che svilupperà in loro uno spirito critico anche sul proprio modo di intendere la vita al di fuori da contesti come questo.
Il processo esperienziale si svolge durante tutto il soggiorno, dall'accoglienza ai saluti della partenza.
2. Come viene trattato l'argomento Valore/tutela della biodiversità:
Attività di conoscenza delle specie vegetali ed animali, visite guidate nell'area florofaunistica dell'oasi, escursioni esplorative degli ambienti umidi e dei suoli forestali, realizzazione di erbari, documentari sulla biodiversità del parco del gran Sasso e monti della Laga
3. Come viene trattato l'argomento valore e tutela dell'ambiente/paesaggio:
Attività di conoscenza del territorio, (lettura del paesaggio, descrizioni grafiche etc.),
proiezione di un documentario sul paesaggio a mosaico mediterraneo e paesaggio Vestino.
Attività di osservazione dei "corridoi naturali" del paesaggio agrario e considerazioni sulla loro importanza per la tutela della biodiversità animale e vegetale.
4. Come viene trattato l'argomento alimentazione e valore delle filiere di prodotto (locale, bio ed equosolidale per i tropicali)
Realizzazione e gestione di un vero orto biologico per la produzione di ortaggi destinati al consumo del campo.
Visite guidate agli impianti di produzione del farro con particolare attenzione sulla filiera corta. Laboratorio del pane
Consumo dei pasti preparati con materire prime provenienti dal nostro territorio.
5. Quali sono i momenti di incontro con "testimoni" del territorio e quelli di conoscenza della tradizione e cultura locali:
Nella nostra struttura si incontrano quotidianamente testimoni del territorio in quanto la vita al campo si integra perfettamente con la quotidianeità delle attività produttive che il posto ospita.
Dagli addetti ai laboratori, alle guardie dell'oasi, al gestore dell'azienda agricola biologica etc.
Quota
Quota individuale di partecipazione
€ 395,00
La quota comprende
Vitto, alloggio in pensione completa per tutta la durata della vacanza; assistenza 24H degli animatori ed educatori esperti delle attività previste, attività; Assicurazioni RC e infortuni;
La quota non comprende
Il viaggio per/da la sede della vacanza; la quota obbligatoria di gestione pratica iscrizione di 30 euro.
Importante: per partecipare a queste vacanze di turismo responsabile occorre essere soci in regola del WWF Italia.
Dettagli
Per i non soci la quota include l'iscrizione al WWF
Per i già soci la quota include il rinnovo per l'anno in corso

