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19-04-2012

Aprile: la Natura si trasforma nell'Oasi WWF Le Bine

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Letto 5028 volte - Pubblicato in Le stagioni delle Oasi

Aprile dolce dormire dice il detto...beati voi non vale per le Oasi! Ad aprile c'è il risveglio delle scuole che hanno voglia di tuffarsi nella natura giocando fra i boschi, gli stagni e con gli asini, i cani, le api de Le Bine.

E poi c'è l'orto da preparare con pomodori, zucchine, melanzane... A volte nevica ma non è propriamente neve ma il polline dei pioppi che ricopre il terreno quasi come neve, ma non si riesce ad usarlo per fare pupazzi.

Ad Aprile è bello assistere alla nascita delle foglie e alle diverse strategie messe in atto dalle piante per la riproduzione. C'è chi come l'olmo produce prima i semi e poi le foglie, altri più "tradizionali" producono in ordine foglie, fiori e semi. Il biancospino è tutto fiorito e pieno di foglie verdi brillante, il noce invece più pigro fa uscire le foglie, che non sono subito verdi, più lentamente e ancora con poco odore. Man mano poi cresceranno e diventeranno più profumate.
Nei campi c'è molto tarassaco e, nei boschi, spunta il latte di gallina (buffo nome per una pianta dal bel fiore bianco).

In palude spiccano i campanellini mentre è ancora un po' presto per vedere il rigoglioso giglio di palude. Sui pioppi ai bordi della lanca sono già nati i pulcini di airone cenerino mentre arrivano i primi migratori dall'Africa: gli usignoli tra i primi e più avanti cannaiole e cannareccioni.

Si tratta sicuramente di uno dei periodi più belli per vedere le zone umide. Non fa caldo, le zanzare sono solo un ricordo dell'anno precedente e gli alberi danno il meglio di se (anche se a volte un bell'autunno da' del filo da torcere alla primavera...) i boschi, le paludi ed i campi risuonano dei canti degli uccelli mentre l'orecchio di un naturalista attento sentirà anche le raganelle.

E adesso vi lascio perchè mi chiamano per andare a piantare i pomodori.

 

L'aspetto curioso

Un nido artificiale per piccoli passeriformi in legno, costruito dai detenuti del carcere di Gorgona Ed Idaho in questo anno a Le Bine come cassetta per le donazioni, è stato scelto come vero nido da una coppia di cinciallegre, che vi hanno già deposto 10 uova. La femmina della coppia è stata inanellata a Le Bine, il 23 febbraio.

Veniteci a trovare!

Se volete partecipare a una attività di inannelamento degli uccelli: la prossima sarà il 13 maggio.
Social Network: Facebook Le Bine - Twitter: @cicciocecere - Flickr Le Bine

Le vacanze a Le Bine

12-13 maggio - Corso di Scrittura di viaggio (per adulti)

9-10 giugno - Taccuini di viaggio e disegno naturalistico (per adulti)

2-7 luglio - Naturalmente Cinema! (per ragazzi 15-17 anni)

9-14 luglio - Ambienteatro (per ragazzi 15-17 anni)

Francesco "Ciccio" Cecere

Francesco Cecere, detto Ciccio, è una via di mezzo fra l'educatore, la guida naturalistica, l'agricoltore ed il burocrate, con pochi momenti come naturalista. Ha percorso verso Nord la penisola partendo da Altamura, poi Matera, Parma ed infine Le Bine dove è approdato con una laurea in scienze naturali e il desiderio di gestire un'area protetta.

Sito web: www.lebine.it
Altro in questa categoria: La primavera al lago di Penne »

2 commenti

  • Francesco "Ciccio" Cecere

    Cara Lucia, la partecipazione alle sessioni di inanellamento è gratuita. Una domenica al mese (generalmente la seconda) disponiamo ed apriamo 7 gruppi di reti nella riserva ed ogni ora andiamo a recuperare gli uccelli nelle reti. Queste sono alte circa 2,5 metri e sono fabbricate apposta per non arrecare danno agli animali. Una volta presi gli animali li portiamo in cascina dove potrete assistere alle operazioni di inanellamento vero e proprie: misuriamo le ali, i becchi, le zampe, gli accumuli di grasso e finalmente mettiamo l'anello sulla zampa, li pesiamo e poi di nuovo liberi! Voi potete vedere tutte queste operazioni, fotografare, riprendere, disegnare....Noi cominceremo (tempo permettendo) un'ora dopo l'alba, quindi circa alle 7 e poi andremo avanti fino al primo pomeriggio. Potete arrivare a qualsiasi ora anche se le ore migliori sono quelle del mattino. Per arrivare a Le Bine, da Cremona, prendete la statale per Mantova e, all'altezza di Calvatone uscite dalla statale, attraversate il paese in direzione Acquanegra sul Chiese e prima del ponte sul fiume Oglio a destra c'è un comodo parcheggio per l'auto, sulla sinistra l'ingresso dell'Oasi. E' segnalato da un cartello "Agriturismo Le Bine" e da uno "Oasi WWF". Dalla strada asfaltata parte una strada bianca che dopo poco più di un Km (a piedi occorrono circa 15 minuti) vi porta in cascina. Se per caso in cascina non ci trovate è solo perchè siamo in giro alle reti, ma non disperate dopo poco arriveremo. Per qualunque altro dubbio o informazione non esiti a contattarmi per telefono (3483850901) o mail.
    A presto
    Francesco

    Francesco Ciccio Cecere Lunedì 23 Aprile 2012 18:07 Link al commento
  • Lucia Di Primio

    Mio figlio di 12 anni vorrebbe partecipare all'inanellamento degli uccelli. Siamo di Cremona e vorremmo venire il giorno 13 maggio. Fateci sapere notizie più precise (ora e dettagli attività). Cordiali saluti.
    Lucia Di Primio

    Lucia Di Primio Domenica 22 Aprile 2012 15:59 Link al commento
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