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20-04-2012

Turismo e Natura: un binomio in crescita costante

Oasi WWF di Penne (Abruzzo) Oasi WWF di Penne (Abruzzo)

E' ancora in crescita, (anche se lieve e malgrado la fase economica certamente non favorevole), il turismo naturalistico. A confermarlo due analisi diffuse recentemente.

Nel 2010, afferma il IX Rapporto dell'Osservatorio Ecotur costituito da Istat, Enit e Università dell'Aquila, questo segmento ha visto le presenze turistiche nelle strutture recettive dei parchi e delle altre aree protette, giungere a quota 99.035.394, con una crescita dello 0,46 per cento rispetto all'anno precedente e con una permanenza media che si stabilizza da 3,88 giorni a 3,84. Il fatturato è di 10,67 miliardi di euro, in crescita dello 0,24 per cento e in ulteriore crescita a 10,7 miliardi nel 2011.

Nel 2011 i tour operator evidenziano un settore in stabilità nel 52% dei casi e un aumento nel 43%. Solo nel 5% dei casi si è registrata una diminuzione.

I segmenti più rappresentativi del turismo natura si sono dimostrati i parchi e le riserve con una quota di mercato superiore al 35%, seguiti dalla montagna (23%), dal turismo rurale (18%), e ancora dal turismo lacuale, dai Borghi più belli d'Italia, dalle riserve marine e dall' agriturismo.

Il Rapporto analizza anche le motivazioni di vacanza natura, segnalando che nel 2011 crescono la voglia di vivere a contatto con la natura (40% contro il 38% del 2010) e l'esigenza di praticare sport e attività all'aria aperta (24%, +6%).

La graduatoria dei parchi più richiesti vede al primo posto il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, seguito dal Parco del Gran Paradiso, dalle Cinque Terre e dallo Stelvio.

Una stima realizzata da Coldiretti, spinge per il 2012 il fatturato del turismo naturalistico a 11 miliardi di euro per il 2012.

Dai dati emerge che l'attenzione per il paesaggio non riguarda solo gli "ecoturisti puri" nei parchi e nelle aree protette ma coinvolge tutte le principali destinazioni. Dall'indagine, infatti, risulta che nella scelta di una meta turistica la presenza di bellezze naturalistiche e paesaggistiche incide per il 55%, seguiti da cultura, arte e storia (49%), relax (33%) e divertimento (22%).

Il Centro Studi del Touring Club Italiano conferma, parallelamente in questi giorni, che il turismo rurale in Italia è stato, negli ultimi anni, protagonista di uno sviluppo considerevole. Gli agriturismi, che ne rappresentano un pò l'emblema, hanno registrato tra il 2000 e il 2010 un incremento consistente degli arrivi (+160%) e delle presenze (+111%) e di queste oltre il 50% proviene da oltreconfine.

Il WWF commenta positivamente questi dati, che confermano l'importanza della Natura e del Paesaggio come valore aggiunto del nostro paese per la promozione e capacità di attrazione del turismo ecologico.

"E' importante il riconoscimento del valore aggiunto della natura e del paesaggio per rilanciare il nostro turismo. Se vogliamo però garantire il mantenimento del nostro patrimonio naturale serve, in prospettiva, una riforma della Politica Agricola Comune dell'Unione Europea più verde, con una forte componente greening, ed è necessario assicurare le risorse finanziarie per mantenere i parchi e le riserve naturali operative con le strutture per l'informazione e la fruizione da parte dei visitatori aperte e presidiate", ha commentato Franco Ferroni responsabile politiche agricole ed aree protette del WWF Italia.

Natura e paesaggio sono risorse non rinnovabili e che possono essere rapidamente compromesse senza opportune e coerenti politiche di settore. Per questo il WWF considera essenziale il sostegno ad una riforma della PAC, in questo momento in discussione al Parlamento Europeo, che premi modelli di agricoltura autenticamente sostenibili e funzionali alla conservazione del patrimonio naturale del nostro paese. Il WWF auspica vi sia per questo il necessario sostegno alla riforma della PAC con una forte componente ambientale anche da parte delle organizzazioni agricole, che riconoscono oggi il valore della natura e del paesaggio per la crescita di quel turismo basato sulla valorizzazione delle risorse della nostra agricoltura.

WWF Turismo

Istituito nel 2001, l'Ufficio Turismo incorpora le due "anime" che sino allora rappresentavano le attività del WWF in questo settore: quella più istituzionale, che dagli inizi degli anni '90 promuove il concetto della responsabilità e sostenibilità del turismo e quella che dagli anni '70 organizza, promuove e realizza vacanze, per sensibilizzare e educare alla natura e all'ambiente bambini, ragazzi, famiglie e adulti.

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