Formula viaggio Gruppo
Descrizione
JARDIN DE FRANCE, DA ORLEANS A SAUMUR
E' considerato "l'ultimo fiume selvaggio dell'Europa occidentale" per l'assenza, lungo il suo corso, di grandi dighe e per la presenza di molti ambienti naturali integri. Ecco la Loira, che scorre sorniona per oltre 1.000 chilometri di lunghezza. Un prezioso rifugio per diverse specie rare e protette di piante e animali, tra cui la lontra e il castoro che iniziano a essere di casa lungo il fiume. Un'area di sosta, di alimentazione e di riproduzione per numerosi uccelli migratori. Le sue acque sono sufficientemente pulite da consentire, ai salmoni, di risalire il suo corso dall'Atlantico, sino ad arrivare alla confluenza con l'Allier.
Sulla Loira si specchiano fortezze e castelli, spettacolari testimonianze dello sfarzo rinascimentale di re, regine e nobili francesi. Vigneti e frutteti si allungano sul fiume. E' naturale quindi che la Loira con la sua valle sia diventata Patrimonio dell'Umanità per l'UNESCO e che uno splendido modo di vivere la sua natura, il suo paesaggio e la sua storia, sia costeggiarla lentamente, come il suo fluire verso l'oceano, lungo una bellissima ciclabile.
In questo tratto: Più di 200 castelli, una natura rigogliosa e l'ottima cucina francese vi accompagneranno in questo percorso.
Percorso
Percorso in bicicletta lungo strade a basso traffico e piste ciclabili, generalmente pianeggiante, ma con qualche saliscendi; il caldo può rendere più difficoltosa la pedalata.
Il Programma giorno per giorno:
1° Arrivo individuale a Orléans,
città di Giovanna d'Arco, accoglienza e sistemazione dalle 19.00. Dopo cena, presentazione del percorso.
2° Orléans-Saint Dyé (52 km)
Mattinata alla scoperta della città; nel pomeriggio, al caratteristico villaggio di Meung sur Loire, dedalo di viuzze dall'atmosfera medievale. Arrivo in serata a Saint Dyé.
3° Saint Dyé-Blois (50 km)
Ci addentriamo nell'immenso parco che circonda il castello di Chambord, il più conosciuto e spettacolare, grandiosa follia di un re che vi soggiornò per soli 42 giorni nei 32 anni di regno. La pedalata continua fino al castello di Cheverny, quello di Tin-Tin; senz'altro unico, alle 17, lo spettacolo della "soupe" ai 90 cani della caccia alla volpe. Ultima pedalata fino all'hotel di Blois.
4° Blois-Amboise (45 km)
Al mattino visita della città di Blois e al suo imponente castello, sui pedali continuiamo lungo la foresta demaniale fino al paesino di Onzain. Dall'altra parte del fiume abbiamo il castello di Chaumont, noi continueremo sui pedali fino ad Amboise, sede dell'omonimo e ben più prestigioso castello. Qui troviamo anche la casa dove soggiornò Leonardo e il museo dedicato alle sue invenzioni.
5° Amboise-Tours (52 km)
Lasciato il paese, ci addentriamo nella foresta di Amboise per poi sbucare al castello di Chenonceau, quello delle tre dame, costruito a ponte sul fiume Cher. Lungo il fiume continueremo fino alla città di Tour che ci ospiterà per due notti.
6° Tours-Villandry-Tours (45 km)
Pedalando lungo la striscia di terra tra Loira e Cher arriviamo al castello di Villandry famoso per i suoi giardini. Ritorniamo sempre per il corso del fiume Cher di nuovo a Tours, per la nostra ultima serata in Loira!
7° Tours
Dopo colazione saluti e baci.
WWF Consiglia
Il WWF consiglia questo viaggio perché:
Fiumi, laghi e zone umide rappresentano degli ambienti di vitale importanza per la vita del Pianeta, compresa la nostra su cui maggiormente si concentrano le attività di conservazione del WWF a livello internazionale e a livello nazionale.
Il WWF dagli anni '80 lavora per la tutela della Loira. Ha dato vita al network Loire Vivente (La Loira che vive), formato da diverse organizzazioni, che ha contribuito a far rigettare un piano del governo francese per la costruzione di tre dighe lungo il fiume (che avrebbero contribuito alla morte della Loira) e al varo del piano governativo "Plan Loire Grandeur Nature", per la tutela e lo sviluppo sostenibile del fiume.
Il tratto della Loira interessato da questo percorso è "Patrimonio dell'Umanità", prestigioso riconoscimento concesso dall'UNESCO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, le Scienze e la Cultura) ai siti di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale.
L'itinerario si svolge in una località di pregio dal punto di vista naturalistico-ambientale e storico-etnografico e favorisce un interessante approccio al territorio nella sua complessità.
Si svolge in bicicletta, uno dei mezzi più ecologici per scoprire il territorio.
La bicicletta è lo strumento ottimale per un turismo lento che, a differenza di un turismo "mordi e fuggi", consente di conoscere bene il territorio che si attraversa, le sue tradizioni e favorisce inoltre le opportunità di incontro con i suoi abitanti.
Per come è strutturato e organizzato, l'itinerario consente di assaporare la cucina locale, a cui sono strettamente legati i suoi prodotti, per una alimentazione sana e a Km 0!
Le strutture ricettive in cui sarete ospitati, sono estremamente funzionali al percorso che realizzerete. Appartengono e vengono gestite, nella quasi totalità dei casi, da chi abita sul territorio e impiegano mano d'opera locale. La vostra vacanza ha così una ricaduta diretta sull'economia locale.
Sarete voi stessi i protagonisti della vacanza. Con le scelte di acquisto che farete, per i pasti e le vostre varie necessità, beneficerete positivamente e direttamente l'economica locale.
Partecipando a questa vacanza, farete crescere il numero di persone che scelgono una vacanza "ecologica", sensibilizzando così le amministrazioni pubbliche a investire maggiormente in percorsi e piste ciclabili e in attività e iniziative di turismo responsabile.
Grazie al materiale che vi verrà fornito per questa vacanza e ai consigli che vi daremo, potrete viaggiare al meglio, conoscere in modo più approfondito il territorio e minimizzare la vostra impronta! Il turismo, secondo i principi del WWF, deve essere informativo e educativo!

