Descrizione
Lanzarote è stata modellata da due tipologie di architetti. I vulcani che, con circa 300 coni, punteggiano l'isola e che hanno ricoperto i 795 kmq della sua superficie con lava di diverse tonalità. Dal classico nero, al rosa, all'ocra e viola. Il loro vapore è ora al servizio del turismo. Da non perdere la celebra griglia vulcanica del ristorante El Diablo, progettata dal geniale e originale architetto César Manrique, sulla quale vengono cotti carni e pesci a 300°C.
E poi gli agricoltori. Solo delle mani operose e delle menti molto accorte potevano infatti garantire la sopravvivenza della nostra specie in un ambiente così inospitale e sterile (almeno apparentemente), inventandosi un particolare sistema di coltivazione che consente, malgrado tutto, di ottenere eccellenti prodotti. Ancora oggi fioriscono le coltivazioni di uva, fichi d'india, pomodoro e patate dolci. I dromedari sono diventati elementi del paesaggio di Lanzarote e lavorano alternativamente nei campi o portandosi a spasso i turisti. L'acqua, bene prezioso per eccellenza, è diventata ora facilmente disponibile, grazie agli impianti di desalinizzazione, in funzione oramai da quasi 50 anni.
L'UNESCO ha premiato questo incredibile connubio uomo-natura dichiarando nel 1993 l'intera isola Patrimonio dell'Umanità. Successivamente la tutela del territorio è stata rafforzata con l'istituzione di una Riserva Marina, un Parco Nazionale e 12 spazi naturali protetti, un vero e proprio tesoro per gli amanti della natura.
Dettagli
Quando
Dal 29 giugno al 6 luglio; dal 22 al 29 settembre; dal 24 novembre all'1 dicembre (8 giorni, 7 notti)
Guida
Stefano Spinetti
Come
Viaggio di gruppo con guida (min. 8 max. 15 partecipanti)
Cosa facciamo
Escursioni a piedi di difficoltà , enogastronomia canaria, visita alle città
Dove dormiamo
Albergo tre stelle
Pasti
Colazione e cena in albergo, pranzi al sacco non compresi
Come si raggiunge
Volo di linea o low-cost per Arrecife (non incluso).
Perché non includiamo il volo? Perché come forse sai le tariffe aeree cambiano continuamente, e chi prima prenota meno paga. Per includerlo, dovremmo calcolare un costo "prudenziale" che ti impedirebbe di usufruire della miglior tariffa disponibile al momento della prenotazione. Per questo preferiamo lasciarti libero di accedere alle migliori condizioni possibili, pur rinunciando così ad una parte del nostro ricavo.
Trasporti locali
In pulmino a noleggio
NB: può essere richiesta la collaborazione dei partecipanti alla guida del pulmino
Cosa portare
Abbigliamento comodo, scarponi da trekking, zaino 25-35 lt, equipaggiamento anti-pioggia, borraccia da 2lt, occhiali da sole, cappello, costume da bagno, crema solare
Documenti
Passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio, validi per tutta la durata del viaggio. In caso di carta di identità con validità prorogata si consiglia l'utilizzo del passaporto. Normative specifiche per i minori.
Maggiori info su www.viaggiaresicuri.it
Note: Escursioni alternate a bagni al mare. Spostamenti giornalieri per raggiungere i sentieri. Biglietti d'ingresso al Parque Nacional de Timanfaya, alla Cueva de los Verdes, al Jardin de Cactus, al Mirador del Rio non compresi nella quota
Programma
1° giorno
ITALIA/ARRECIFE/PLAYA BLANCA
Arrivo a Lanzarote, trasferimento all'Hotel a Playa Blanca. L'albergo è situato nella zona sud dell'isola, vicino al villaggio di Playa Blanca, un tempo porto di pescatori e oggi tra le più belle cittadine turistiche di Lanzarote. Il resto della giornata per rilassarsi nella bella e grande piscina dell'albergo o al mare.
2° giorno
PLAYA BLANCA – Femes e Los Ajaches
Dopo colazione, partiamo alla volta dell'antico villaggio agricolo di Femes. Da qui ci incammineremo lungo uno stupendo sentiero che chiude un anello sopra tre "barrancos", fossi profondi che si riempiono d'acqua dopo ogni violento acquazzone. Dopo aver raggiunto la cima dell' Atalaya de Femes, la più alta tra le cime di Los Ajaches, si riscende verso Femes; un'occhiata dal mirador e, dopo una birra e qualche tapas, si parte alla volta di Yaiza; dopo aver visitato la chiesa di Nuestra Senora de los Remedios si torna in albergo per andare a rilassarci in piscina.
Dislivello: 300m – Lunghezza: 12km – Durata: 4:30 ore
3° giorno
PLAYA BLANCA – Playa de Papagayo e il Nord
La mattina ci rilassiamo nella stupenda cornice di Playa de Papagayo, spiaggia famosa per essere anche ritrovo di nudisti. Un piacevole trasferimento ci porta nella parte settentrionale dell'isola, dove potremo ammirare il superbo Jardin de Cactus, magistralmente realizzato da Cesar Manrique, l'eclettico artista originario di Lanzarote. Da qui ci spostiamo verso la Cueva de Los Verdes, un sistema di profondi tunnel creati dallo scorrere della lava e lunghi ben oltre 20 chilometri. Oggi un affascinante itinerario ci porta nelle viscere della Terra per 1,5 chilometri, grazie al sistema d'illuminazione che dona risalto alle strutture naturali creando anche curiosi fenomeni ottici. Il tour di oggi si conclude al Mirador del Rio, una vecchia postazione militare ricavata sul fianco di una montagna, oggi trasformata in belvedere da Cesar Manrique, dove si gode di una splendida veduta del Risco de Famara e dell'Isla La Graciosa. Da qui possiamo incamminarci verso il mirador che guarda verso la Salinas del Rio, una breve passeggiata per sgranchirci le gambe prima di tornare all'hotel.
4° giorno
PLAYA BLANCA – Parco Nacional de Timanfaya; la Caldera Blanca
La montagna del fuoco: oggi visiteremo una delle più clamorose manifestazioni della potenza della natura, Il Parque Nacional de Timanfaya; nel 1730 fu teatro di una delle più grandi eruzioni vulcaniche del mondo, che durò per sei anni senza interruzione e rigettò nell'aria migliaia di tonnellate di roccia fusa. Esteso su un'area di 52 kmq, caratterizzato da cumuli contorti di lava solidificata a forma di mulinello e da coni vulcanici, il parco sembra quasi la scenografia di un film di fantascienza. Le guide del parco intrattengono i visitatori con delle dimostrazioni geotermiche, per far comprendere come le attività vulcaniche non siano del tutto esaurite, avvertendo il calore che ancora fuoriesce abbondante dalla terra, a tal punto che vi è un ristorante al Centro Visitatori rinomato per i piatti cucinati su una griglia alimentata dal calore che arriva dal sottosuolo vulcanico. Dopo aver visitato il Centro Visitatori di Mancha Blanca, partiremo per la nostra escursione ricca d'emozioni, che ci porterà a camminare sul suolo lavico del mare di fuoco, modellato nel corso delle innumerevoli e infinite eruzioni vulcaniche; un ambiente surreale, quasi lunare, a prima vista inospitale ma in realtà rigoglioso di vita. La salita sulla cima della Caldera Blanca ci regalerà una forte emozione prima di tornare verso Playa Blanca.
Dislivello: 350m – Lunghezza: 12km – Durata: 4:30 ore
5° giorno
PLAYA BLANCA – La Geria, Teguise
Uno spettacolo straordinario è quello che ci aspetta nella zona agricola della Geria, dove si coltiva l'uva malvasia con una tecnica antichissima consistente nello scavare dei coni da riempire con terra fertile, coprire con cenere e costruirvi un muretto circolare intorno, dopo avervi allocato la vite. In questo modo la rugiada mattutina rimane intrappolata e funge da sistema d'irrigazione naturale per la pianta di vite. Il tutto crea un vino profumatissimo e intenso, la Malvasia, prodotta in versione secca e dolce. Visiteremo poi Teguise, l'antica capitale dell'isola.
Dislivello: 300m – Lunghezza: 10km – Durata: 4 ore
6° giorno
PLAYA BLANCA – El Golfo, Los Hervideros, Playa de Janubio, Montana Roja
La prima tappa è Los Hervideros, un complesso sistema di tunnel creati dalla caduta della lava nel mare avvenuta durante antiche eruzioni. Dei piccoli sentieri sono stati sapientemente creati all'interno per permettere di ammirare i fragorosi spruzzi delle ondate che si infrangono sulla barriera lavica. Ci si sposta poi verso El Golfo, un antico cratere vulcanico oggi ridotto a metà, dove nella caldera filtra dal sottosuolo l'acqua del mare costituendo una piccola laguna interna dal colore verde smagliante, dovuto ad un'alga che vi prolifera, che contrasta vistosamente con il blu del mare, il nero della sabbia e l'ocra della roccia. Una vera tavolozza della natura! Infine la Playa de Janubio, una spiaggia nera che confina con le saline, composte da una scacchiera di vasche per la raccolta del sale depositato dall'evaporazione, oggi riserva naturale. Da qui partiremo infine per la nostra escursione lungo la costa, che ci porterà fino alla Montana Roja, dove potremo salire sulla cima o puntare direttamente in albergo
Dislivello: 150m – Lunghezza: 15km – Durata: 4:30 ore
7° giorno
PLAYA BLANCA – Haria e la Valle delle Mille Palme
Oggi ci sposteremo di nuovo verso nord, fino ad Haria, per non perdere il simpatico mercatino dell'artigianato dove bancarelle colorate offrono ogni sorta d'oggetti e indumenti di artigianato locale. Una volta chiuso il mercato, ci dirigeremo verso la valle delle cento palme, per una bellissima e panoramica escursione, lungo un antico sentiero, un tempo usato dai pellegrini per recarsi al monastero di Teguise. Ritorno in albergo per rilassarci al mare o in piscina.
Dislivello: 150m – Lunghezza: 10km – Durata: 3:00 ore
8° giorno
PLAYA BLANCA/ITALIA
Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.
WWF Consiglia
Il WWF consiglia questo viaggio perché:
Lanzarote è Patrimonio dell'Umanità. L'itinerario si svolge in una località di pregio dal punto di vista naturalistico-ambientale e storico-etnografico, e favorisce quindi un interessante approccio al territorio nella sua complessità.
Per come è strutturato e organizzato, l'itinerario consente di assaporare la cucina locale, a cui sono strettamente legati i suoi prodotti, per una alimentazione sana e a Km 0!
E' presente per tutto il viaggio una guida, che fungerà da mediatore culturale e che ci farà conoscere il territorio in tutti i suoi aspetti, favorendo il contatto con le comunità locali.
Le strutture ricettive in cui sarete ospitati, sono estremamente funzionali al percorso che realizzerete. Appartengono e vengono gestite, da chi abita sul territorio e impiegano mano d'opera locale. La vostra vacanza ha così una ricaduta diretta sull'economia locale.
Gli spostamenti in questa vacanza avverranno utilizzando mezzi di trasporto collettivo, riducendo quindi impatti e inquinamenti provocati dagli spostamenti effettuati con l'automezzo di proprietà di una singola persona.
Sarete voi stessi i protagonisti della vacanza. Con le scelte di acquisto che farete, per i pasti e le vostre varie necessità, beneficerete positivamente e direttamente l'economica locale.
Partecipando a questa vacanza, farete crescere il numero di persone che scelgono una vacanza "ecologica" , sensibilizzando così le amministrazioni pubbliche a investire maggiormente in attività e iniziative di turismo responsabile.
Grazie al materiale che vi verrà fornito per questa vacanza e ai consigli che vi daremo, potrete viaggiare al meglio, conoscere in modo più approfondito il territorio e minimizzare la vostra impronta! Il turismo, secondo i principi del WWF, deve essere informativo e educativo!
Perché l'iscrizione al WWF, compresa nella quota del viaggio, consente alla associazione, tramite il suo network internazionale, di proseguire nei progetti per la tutela della biodiversità nel mondo.
Quota
Quota individuale di partecipazione:
€ 590,00
PRENOTAZIONI ENTRO: 30 GIORNI DALLA PARTENZA
La quota comprende
Pernottamento e prima colazione in hotel, camere doppie con servizi privati; trattamento di mezza pensione dalla cena del primo giorno alla colazione dell'ultimo; noleggio di pulmino per tutta la durata del viaggio; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.
La quota non comprende
Spese di apertura pratica; volo A/R dall'Italia e tasse aeroportuali; i pranzi e le bevande; spese per carburante, pedaggi e parcheggi; le entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
Sistemazione in singola:
su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata.
Spese apertura pratica:
€ 20,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l'assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia, con abbinamento con un'altro compagno di viaggio dello stesso sesso. Nei rari casi in cui ciò non sia possibile, il partecipante che pur non avendone fatta richiesta dovesse essere sistemato in camera singola sarà soggetto ad un supplemento pari al 50% del supplemento singola, da corrispondere prima della partenza. Tale supplemento sarà comunque rimborsato nel caso in cui l'iscrizione di un'ulteriore partecipante consenta di procedere con l'abbinamento.
IL PROGRAMMA POTRA' SUBIRE CAMBIAMENTI A DISCREZIONE DELLA GUIDA
Condizioni generali di partecipazione come da ns. catalogo. Le condizioni di partecipazione sono regolate dalla Legge 1084/77 (CCV) e dal Codice del Consumo per la pertinenza dei viaggi.

