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Le stagioni delle Oasi
Le stagioni delle Oasi

La Natura stagione per stagione raccontata dalle Oasi del WWF.

L'Oasi di Alviano è  una delle Oasi più grandi del WWF. L'Oasi fa parte del Parco fluviale del Tevere, Parco Regionale dell'Umbria, che comprende anche il Lago di Corbara e le Gole del Forello. Comprende tutti gli ambienti tipici delle zone umide ad acqua dolce: palude, stagno, acquitrino, marcita, bosco igrofilo, tra i più estesi tra quelli appenninici. Alcuni ettari sono rappresentati da campi coltivati.

Mercoledì, 17 Ottobre 2012
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L'Oasi WWF di Persano è conosciuta soprattutto per la lontra, questo splendido animale è il mammifero terrestre più raro, e a rischio di estinzione in Italia. Le acque del  Sele, con i vicini affluenti, ospitano una delle popolazioni più importanti di questa specie: la lontra è un simbolo, un indicatore ecologico, una garanzia. L’Oasi riconosciuta come Area Umida, si trova  nella parte alta della Piana del Sele, tra i Comuni di Serre e Campagna. Il territorio si presta come ottima base di partenza per numerose escursioni sui Monti Alburni o anche all’interno delle tante Oasi WWF che si trovano nei dintorni come quella del Monte Polveracchio. L’Oasi è aperta tutto l’anno, nei giorni di mercoledì, sabato e domenica.

Giovedì, 20 Settembre 2012
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Il fascino delle oasi WWF di Orbetello e Burano è particolarmente suggestivo all'ora del tramonto, quando la mole dell'Argentario sembra emergere lentamente dalla laguna.

Giovedì, 06 Settembre 2012
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Una normalissima domenica di inizio giugno, una brezza piacevole, qualche nuvola in cielo e tanta voglia di passare una giornata immersi in natura.

Sono passati anni, ma ogni volta che arrivo all'incrocio tra Via della Veneziana e Via di Castellammare rimango ancora affascinato dalla vista dello scorcio dell'Oasi di Macchiagrande che si intravede dalla strada, oltre i campi coltivati a carote.

Scendo dalla macchina, apro il cancello di legno e davanti a me ho questa lunga strada sterrata che profuma di polvere di cui non riesco a vedere la fine, costeggiata da una varietà di piante della macchia mediterranea tra cui il lentisco, fillirea, corbezzolo, mirto e ginepro; l'erica, la ginestra e i cisti con i loro colori accesi e profumi inebrianti, incitano gli insetti pronubi come api e bombi a bottinare nettare e trasportare polline.

Lunedì, 18 Giugno 2012
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Il visitatore oltrepassando il cancello di ingresso del "Bosco Wwf di Vanzago", Oasi WWF e riserva naturale della Regione Lombardia, non crede più di essere ad appena 30 Km da Milano, in piena area metropolitana tra le più popolate del centro Europa.

Una piccola area "wilderness" formata dal bosco residuale planiziale che ospita una cinquantina circa di caprioli, facilmente osservabili, da due laghi popolati da anatre, aironi, folaghe, da campi di erba medica in cui svolazzano vivaci farfalle e da una storica e tradizionale cascina lombarda, la Gabrina, che risale agli inizi del '900.

Ogni stagione, con il suo susseguirsi incessante di colori e suoni, riserva al visitatore una esperienza unica, quasi fiabesca.

Martedì, 29 Maggio 2012
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